Rem Koolhaas Villa Dall’Ava
L’opera inaugura la serie Koolhaassiana di ville ideate sulla base di alcune regole geometriche di partizione e alcune figure metaforiche che trasformano ogni programma in una sceneggiatura.
Il terreno in pendenza verso l’avenue Clodoald, situato in una lottizzazione di pittoresche villette novecentesche, viene diviso in tre fasce longitudinali parallele. Quella mediana è occupata dalla parte basamentale della villa, mentre quella di sinistra è lasciata a giardino, e quella di destra è coperta d’asfalto per creare l’ingresso al garage.
Anche il corpo della villa, sospeso a mezz’aria viene frazionato in tre parti: una lunga e stretta piscina, disposta sopra la parte basamentale, e due box destinate una ai genitori e l’altra alla figlia, in aggetto sopra le fasce contigue. Un esempio della New Sobrriety di Oma approda in una Parigi scettica agli inizi degli anni Ottanta.
buona visione


